Nuova Editrice Magenta, di Poiesis s.r.l. - P.I.: 01974960120 - via Brunico 50 (sede legale), 21100 Varese (VA)
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Nuova Editrice Magenta
N°1 DIARIO D'AFRICA
Dino Azzalin
quinta edizione
La ragione di tanto successo? Diario d'Africa non è il solito libro di viaggi ma un insinuante racconto fatto di continue sorprese che s'intrecciano lungo le tormentate e polverose strade di un Continente sospeso tra preistoria e futuro, tra superstizioni e desiderio di riscatto, tra povertà e mistero. Oggetto di studio per ben quattro tesi di Laurea e un convegno sul viaggio.
N°2 UNA MISSIONE FORTUNATA
Guido Morselli
terza edizione
Sono presenti, qui, racconti dialoghi, moralità, interviste, pagine di viaggio: una miscellanea di generi capace di fornire al "vecchio" lettore di Morselli una riprova della della sua istrionica abilità narrativa e al "nuovo" l'occasione di una scoperta indimenticabile.
N°3 Quarta Generazione- La giovane poesia (1954)
Erba Luciano e Chiara Piero .
Piero Chiara e Luciano Erba firmano nel 1954 la prefazione di una raccolta di giovani poeti, quella di Quarta Generazione- La giovane poesia (1945-1954), che diverrà in seguito la più importante antologia dell'immediato dopoguerra e che ha condizionato gli anni delle avanguardie in Italia e non solo. Infatti, da questo libro composto di 33 autori divenuti poi il miglior “parterre” della cultura italiana di intere generazioni, di distinguono nomi come Pier Paolo Pasolini, Andrea Zanzotto, Umberto Bellintani, Alda Merini, David Maria Turoldo, Maria Luisa Spaziani e altri importanti poeti italiani che hanno segnato un' epoca. Ristamparla oggi in forma anastatica, e accompagnata dal volume dei carteggi tra Chiara,Erba e Anceschi, di Serena Contini significa arricchire lo scaffale degli amanti della poesia di un un'opera fondamentale per la loro formazione culturale e poetica.
N°4 Gli anni di Quarta Generazione
Serena Contini
Il carteggio inedito tra Luciano Anceschi, Piero Chiara e Luciano Erba rappresenta una delle testimonianze focali di un periodo storico tra i più ferventi della cultura e della poesia del dopoguerra. Averli riportati alla luce con il sapienzale e lungo lavoro di Serena Contini rappresenta una grande occasione per far luce ad una antologia di poeti, quella di Quarta Generazione, che ha condizionato gli anni delle avanguardie in Italia e non solo. Infatti, da questo libro emergono autori divenuti poi il miglior “parterre” della cultura italiana come Pier Paolo Pasolini, Andrea Zanzotto, Umberto Bellintani, Alda Merini, David Maria Turoldo e altri 29 non meno importanti poeti italiani che hanno segnato un epoca.
N°5 Lo Spleen di Milano
Viviana Faschi
“Lo Spleen di Milano” di baudelaireiana memoria è l’Opera Prima di Viviana Faschi, che inaugura egregiamente questa collana chiamata “Le Civette” proprio in omaggio alla “vecchia” Editrice Magenta e agli occhi del predatore notturno sacro agli dei che secondo la tradizione greca come scrive accuratamente il prefatore, questa è una “poetica della sguardo”, infatti la scrittura della giovane Faschi è una personale riflessione sui limiti dell’agire umano e sul grande disegno che la Poesia universale dona alla realtà quotidiana.
N°6 MANI PADAMADAN
Dino Azzalin
seconda edizione
Cosa accade, cosa ci succede, quando si viaggia? Quanto sangue suggella il miracolo con cui abbiamo appuntamento? Quanto tempo erode la felicità del viaggio a quello della vita? Azzalin descrive nell’altrui cultura, la propria scoperta del mondo che coincide con la rivelazione del sé, attraverso riflessioni profonde, dei fondamenti della stanzialità e del nomadismo.
N°7 Nella sua quiete
Benedicta Froelich
Il libro di Benedicta Froelich, “Nella sua quiete”, vincitore del Premio Morselli 2013, non è solo un romanzo storico ma una novella vera, straordinariamente densa di particolari che rivelano l'eccezionalità della vita e anche della morte di una delle più emblematiche figure del novecento: T.E. Lawrence, meglio conosciuto al pubblico come ‘Lawrence d’Arabia’. Così bene e magistralmente ha colto nella prefazione Valentina Fortichiari, e cioè “Quando un personaggio, uno scrittore, entra di soppiatto - e magari per un caso fortuito - nella nostra immaginazione e accampa subito con forza il diritto a rimanervi per sempre, è un segno del destino e non ci abbandonerà mai...” Corredata da una magnifica galleria fotografica dell'epoca il libro rappresenta una delle più fedeli e acute testimonianze di un uomo dalla vita segreta e leggendaria.
N°8 DIRTI «ZANZOTTO»
Niva Lorenzini, Francesco Carbognin .
Nel volume dirti «Zanzotto». Zanzotto e Bologna (1983-2011), edito a Varese per le cure di Niva Lorenzini e di Francesco Carbognin, figurano i testi ricavati dalla registrazione audio e video di interventi tenuti oralmente da Andrea Zanzotto nel corso dell’ultimo trentennio, unitamente agli Atti del primo Convegno di Studi dedicato alla memoria del Poeta a un mese dalla scomparsa, svoltosi a Bologna presso la Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio il 24 novembre 2011.
N°9 IL QUADRATO DEL CERCHIO
Giancarla Giorgetti
Con Il quadrato del cerchio Giancarla Giorgetti non solo ha scritto un romanzo perfetto, ricco di colpi di scena e straordinariamente avvincente, ma ha anche trovato un “modulo” narrativo originale, personalissimo, scegliendo come detective una ragazza del tutto lontana dal mondo della polizia e attorniata da un gruppo di amiche e amici con cui divide riflessioni e congetture; da questo testo sarà realizzato entro la fine del 2015 un film ambientato sulle sponde del lago Maggiore.
N°10 Che sia neve
Sergio Di Siero
Le “chiacchiere di paese” raccolte da un barbiere incuriosito dal ritrovamento di alcune lettere datate 1935, vengono contrapposte a vicende storiche, componendo il tracciato di una vita, quella di Lina, che muore centenaria e zitella dopo un'esistenza apparentemente insignificante. Lina, Artemio e Cherubina vivono in un paesino toscano ai piedi del Monte Falterona sopraffatti da luoghi comuni. Sarà il lettore a scoprire grazie ai riferimenti datati tra il Trentacinque e l'Ottanta del secolo scorso che, al di là della realtà che si racconta il paese, ce n'è un'altra. Attraverso il passato, diventato presente, si scoprono trame diverse. Perchè nessuna vita è senza senso, siamo ignari esecutori di un disegno divino che non comprendiamo. Così i personaggi non sono quelli che il paese vuole che siano, perchè la verità non è una e noi non conosciamo abbastanza chi abbiamo di fronte. Grazie a un armadio e a tutto quello che c'è intorno, il barbiere cambierà la sua vita e sarà finalmente disposto... .